Prodotto Come funziona Canale, scheda, giro del record Architettura Espo da una parte, le API dall'altra Il modello Propone l'abbinamento. Non salva. Il giro Cadenza, e il numero di stamattina Regole Padrone, chiave, scarto Schede Quelle che Espo ha già Il campo Chi vince se la cella è vuota Il record Come entra e come esce Cosa può andare storto Anteprima, lettura, interruttore
Canali Canali File, tabella, chiamata, uscita Ricette Un abbinamento da rivedere La prova Il repository, un Espo vuoto
Nesso Perché Nesso Non è SQL, non è un secondo CRM Per chi Chi deve fidarsi del giro Decisioni Quelle che il codice rispetta Il progetto Il repository pubblico
FAQ La prova
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Schede

Una scheda nuova ha il prefisso C. I campi non ne prendono un secondo.

Account, Contatto, Lead, Opportunità, Caso, Compito, Riunione, Chiamata, Documento sono schede standard. La chiave sta in cExternalKey.

Espo da una parte

Il listino guarda Product. Se la scheda non c'è, i campi restano vuoti.
Le schede

Quelle che Espo ha già

Il motore non inventa nomi di entità. Legge le schede che questa installazione espone. Su una scheda standard la chiave esterna è il campo custom cExternalKey.

Due integrazioni sulla stessa scheda non si pestano i piedi: la chiave contiene l'id dell'integrazione. Un file di anagrafiche e un altro di sedi possono finire entrambi su Account, con chiavi diverse.

Quelle che si creano qui

Se la scheda non esiste, Nesso la crea via API. Si indicano singolare e plurale. Espo mette il prefisso C. I campi della scheda nuova non ricevono un secondo prefisso. La chiave si chiama externalKey.

Una scheda creata qui non è un secondo CRM. È una scheda Espo, visibile a chi ha il team. Il team e la persona assegnata arrivano da una colonna o da un team fisso.

Quelle che non si toccano

Gli utenti di Espo non si creano da un'anagrafica. Una colonna di persone non diventa un elenco di login.

Il listino della ricetta punta a Product. Se questa installazione non ha la scheda, i campi del listino restano vuoti e la ricetta non inventa il catalogo.

Schede che Espo ha già

9 voci

Account Contact Lead Opportunity Case Task Meeting Call Document

All'apertura della pagina il motore chiede a Espo l'elenco. Non è un catalogo fisso di cinquanta nomi. Se la scheda c'è, si può abbinare. Lead, Account e Contact sono il caso più comune, non l'unico.

Schede che nascono da qui

2 voci

C… externalKey

Dal modulo si indica il singolare e il plurale. Espo assegna il nome tecnico con il prefisso C. I campi di quella scheda non ricevono un secondo prefisso. La chiave, su una scheda creata qui, si chiama externalKey.

Quello che non si inventa

2 voci

Product User

Se Product non c'è, la ricetta listino lascia i campi vuoti. Gli utenti non nascono da un file. Una scheda che non è nel metadata non viene nominata per far vedere movimento.

Il passaggio

Espo da una parte. Il sistema esterno dall’altra.

Nesso sta in mezzo. Legge il canale, applica l’abbinamento, scrive con le API di Espo. Non apre le tabelle del CRM.

01

Il sistema esterno

Non siamo noi

Un file, una tabella, una chiamata. Il nome di quel gestionale non sta nel codice. Nesso non è quel sistema.

02

Nesso

Siamo qui

Canale, scheda, campi. Se l’interruttore delle scritture è spento, non scrive. Se il campo è di Espo, non lo svuota.

03

Espo

La scheda

Il record, se nasce, nasce lì. La posta del CRM resta in Espo. L’Advanced Pack non si riscrive.

Nesso ha sempre Espo da un lato. Non è un ponte fra due sistemi qualunque.

Confine del prodotto