Il sistema esterno
Non siamo noi
Un file, una tabella, una chiamata. Il nome di quel gestionale non sta nel codice. Nesso non è quel sistema.
Canali
Un canale è un modo di ricevere o di mandare righe. La regola sta nell'integrazione, non nel nome del sistema dall'altra parte.
Espo da una parte
La posta non è un canale di Nesso.
Canali · il nome di un gestionale non sta nel codice
In evidenza i canali che il motore ha già. La scrittura di ritorno, la coda e il filtro del portale restano spenti finché non si accendono. La posta, l'Advanced Pack e gli utenti di Espo non passano di qui.
In ingresso: webhook, una SELECT sul database esterno, CSV, Excel, SFTP, FTPS, PDF, documento. In uscita: HTTP, con il cursore. La direzione segue il canale. Un'integrazione HTTP non diventa un caricamento.
Il database esterno si legge. Non si scrive sulle sue tabelle da qui, finché la scrittura di ritorno non è accesa, e anche allora solo sulle colonne nominate.
Scrittura di ritorno, coda di ritento, filtro del portale, sigillo dei segreti: il codice c'è, l'interruttore di default è spento. Accenderli è una scelta di chi installa, non un comportamento della prova.
La prova non imposta NESSO_SECRET_KEY, non accende la coda, non accende il portale, non accende la scrittura di ritorno.
La posta del CRM resta in Espo. L'Advanced Pack non viene riscritto. Gli utenti di Espo non si creano da un'anagrafica. Non c'è un ponte senza Espo da una parte. Non si importa un dump di produzione.
Il sistema esterno chiama un indirizzo. Il motore confronta il token e manda la riga alle integrazioni in ingresso di quel collegamento.
MySQL, MariaDB, Postgres, SQL Server o Oracle. Il motore legge una SELECT. Senza TLS, MySQL resta la connessione di prima.
Un file in una cartella. Anche con il punto e virgola. Se manca una colonna obbligatoria il file resta dov'è. Se le righe entrano, il file va in elaborati.
Espo è la sorgente. Il cursore avanza solo dopo i POST riusciti. Se l'indirizzo è vuoto, la casella del motore accumula.
Stesse colonne del CSV. Non è un canale diverso: è lo stesso ingresso, un altro foglio.
Il file sta su un server, non nella cartella locale. Dopo la lettura va in elaborati, e non viene riletto.
Il nome del file contiene la chiave dell'azienda. Diventa un documento sul cliente. Senza la chiave intera, il file resta.
Un documento in una cartella di Espo, con un team se lo si indica. Cartella e team sono facoltativi.
La scrittura verso il gestionale resta spenta finché non la si accende su quell'integrazione. Allora tocca solo le colonne indicate.
La coda è spenta. Accesa, riguarda una riga in ingresso con identità esterna, non l'uscita e non lo stesso giro.
Nesso non crea utenti del portale e non cambia i ruoli. La regola, se accesa, tiene fuori dall'uscita i record di un altro team.
Senza NESSO_SECRET_KEY la password del database resta in chiaro nel volume. Con la variabile i salvataggi nuovi si sigillano.
RESTA FUORI
NON È NESSO
Il passaggio
Nesso sta in mezzo. Legge il canale, applica l’abbinamento, scrive con le API di Espo. Non apre le tabelle del CRM.
Non siamo noi
Un file, una tabella, una chiamata. Il nome di quel gestionale non sta nel codice. Nesso non è quel sistema.
Siamo qui
Canale, scheda, campi. Se l’interruttore delle scritture è spento, non scrive. Se il campo è di Espo, non lo svuota.
La scheda
Il record, se nasce, nasce lì. La posta del CRM resta in Espo. L’Advanced Pack non si riscrive.
Nesso ha sempre Espo da un lato. Non è un ponte fra due sistemi qualunque.
La prova è il repository pubblico. Parte un Espo vuoto. Non importa un dump di produzione.
Come si prova