Il sistema esterno
Non siamo noi
Un file, una tabella, una chiamata. Il nome di quel gestionale non sta nel codice. Nesso non è quel sistema.
La prova
Il repository è pubblico. Docker Compose alza Espo vuoto e il motore. I dump di produzione non si montano.
Espo da una parte
Un Espo vuoto è la prova. Un dump di produzione non lo è.
Il codice sta su github.com/nessocrm/nessocrm. Non c'è un installer e non c'è una lista d'attesa. Chi vuole provare clona il repository e legge il manuale nella cartella docs.
Questa pagina non chiede un indirizzo email. Non c'è un modulo. Il contatto è il repository.
Docker Compose alza il database, un Espo vuoto e il motore. L'Espo di prova resta vuoto: non si importano i dump di produzione e non si copiano gli allegati.
Le scritture verso Espo passano dalle API HTTP. Nessuna query sulle tabelle di Espo. L'Advanced Pack, se qualcuno lo ha in locale, non sta nel repository e non si pubblica.
Scrittura di ritorno, coda di ritento, filtro del portale, sigillo: spenti. La variabile NESSO_SECRET_KEY non è impostata, quindi una password salvata in prova resta in chiaro sul volume. È scritto nel manuale, non è una sorpresa.
La posta non si configura da qui. Il giornale di un giro resta nella lingua del giro.
Il manuale è la cartella docs del repository. Questo sito non lo ricompila.
Il passaggio
Nesso sta in mezzo. Legge il canale, applica l’abbinamento, scrive con le API di Espo. Non apre le tabelle del CRM.
Non siamo noi
Un file, una tabella, una chiamata. Il nome di quel gestionale non sta nel codice. Nesso non è quel sistema.
Siamo qui
Canale, scheda, campi. Se l’interruttore delle scritture è spento, non scrive. Se il campo è di Espo, non lo svuota.
La scheda
Il record, se nasce, nasce lì. La posta del CRM resta in Espo. L’Advanced Pack non si riscrive.
Nesso ha sempre Espo da un lato. Non è un ponte fra due sistemi qualunque.
La prova è il repository pubblico. Parte un Espo vuoto. Non importa un dump di produzione.
Come si prova